| Bordi e passamanerie, elementi finali di pregio L’uso di bordi e di passamanerie viene utilizzato per arricchire arredo e abbigliamento. Non tutti i tipi di frange o passamanerie escono come prodotti finiti dalle macchine, gran parte è arricchita di pregio con applicazioni manuali di fiocchi e pon pon.
La passamaneria è composta da molti tipi di bordure che servono per decorare o rifinire abiti, arredi o oggetti. Gli scopi per cui si utilizza sono due: quello strutturale di finitura, per coprire giunte, fermare orli, impedire lo sfilacciamento e quello estetico di decorazione, sicuramente importante, per abbellire. Si applicano con una cucitura, se su materiale morbido (tessuto, pelle, feltro), con la colla su materiale rigido. Varie le materie impiegate, un tempo principalmente la seta (per il risultato lucido) con lino e cotone, oggi più comunemente le fibre sintetiche, ma anche perline in vetro o lustrini in plastica, fili dorati o argentati.
Queste finiture oggi vengono utilizzate nell’abbigliamento femminile per guarnire abiti e biancheria. Nel campo militare per decorare divise (sopratutto da parata), bandiere e coccarde. Nell’ambiente ecclesiastico per vestiario e addobbi sacri. Bordi e passamanerie sono molto utilizzate per la realizzazione di abiti da sposa e bomboniere. Nell’ambiente teatrale passamanerie pregiate, vengono adoperate per realizzare abiti di scena.
Ampio uso viene fatto nel settore di arredamento, soprattutto frange, cordoncini, profili, sbiechi,
cannettè e trecce per realizzare copriletti, mantovane e tende, per rifinire poltrone e sedie imbottite, nelle tappezzerie e nella confezioni di paralumi. |